Rivolto a direttori, operatori museali e professionisti della cultura, il convegno propone una riflessione sul contributo che i musei ecclesiastici possono offrire nella costruzione di relazioni, appartenenza e cittadinanza. Il programma prevede interventi di studiosi ed esperti, presentazioni di buone pratiche, workshop partecipativi e momenti di confronto con esperti del settore museale e culturale.
Le due giornate vogliono mettere al centro esperienze, pratiche e strumenti per leggere il museo ecclesiastico come una soglia viva: un patrimonio da custodire e un contesto in cui generare partecipazione.
Tra i relatori annunciati figurano Antonella Pinna di ICOM Italia, Federico Zaina del Museo Egizio di Torino, don Giuliano Zanchi della Collezione Paolo VI e don Antonio Loffredo della Fondazione Napoli C’entro.