La fede fatta spazio: nuove chiese della Diocesi di Biella nel XX secolo
Trivero Valdilana fraz. Ponzone – Chiesa del Sacro Cuore di Gesù
Trivero Valdilana fraz. Ponzone – Chiesa del Sacro Cuore di Gesù
Intitolazione: Chiesa del Sacro Cuore di Gesù
Qualificazione: chiesa parrocchiale
Collocazione geografica: Via Provinciale, 67 – Trivero Valdilana fraz. Ponzone (BI)
Anno di edificazione: 1930-1950
Anno di consacrazione: 1950
Descrizione architettonica: L’edificio costruito interamente in cemento bianco è a pianta a forma di croce greca.
Il geom. Michelangelo Vachino disegnò l’attuale altare, il presbiterio e i lavori vennero affidati alla ditta Pallavicino di Mondovì; i marmi delle colonne, furono commissionati a una ditta di Roccapietra di Varallo, cosi anche i marmi dell’altare maggiore. Si volle completare il tutto con la costruzione dell’organo affidata a Giuseppe Marzi di S. Maurizio d’Opaglio. I marmi del presbiterio, del coro, dell’altare sono marmi preziosi: il rosso macchiato di Gozzano, il cipollino di Siena, il verde di Aosta, il rosa di Verona, il tufo di Trani. Sull’altare, già disposto con una tavola di marmo atto alla celebrazione coram populo, era posto il tabernacolo di ferro battuto, opera preziosa e simbolica di Carlo Giattoni. Dietro l’altare si collocava il quadro del Guglielmino. Attorno all’altare maggiore sei grandi candelabri di marmo disegnati dall’architetto della chiesa, il comm. Pier Vincenzo Bellia di Torino. Essi sorreggono sei quadretti incornicianti i quattro evangelisti (opera del Reffo), oltre s. Pietro e s. Paolo (opera di Luigi Guglielmino, pittore di Susa).
Architetti e artisti: Pier Vincenzo Bellia (architetto); Luigi Gugliemino (pittore), Enrico Reffo (pittore); Giovanni Vogliazzi (scultore); Rinaldo Rossetti (architetto)
Personalità legate alla chiesa: mons. Giovanni Garigliano, mons. Carlo Rossi, don Primo Zanotti, Oreste e Ester Giletti
Note storiche: il bisogno di una chiesa a Ponzone, là dove esisteva solo una piccola cappella, divenne una priorità a partire dagli anni ’30. Nel 1929 nella villa del comm. Oreste Giletti furono convocati i membri del Comitato presieduto dal futuro parroco don Primo Zanotti, che convennero sulla necessità della costruzione di una chiesa assecondando il desiderio della sig.ra Ester Giletti che offriva allo scopo una cospicua somma. L’architetto Pier Vincenzo Bellia avrebbe preparato il progetto e si sarebbero informati i parroci sotto la cui giurisdizione si trovava allora il territorio di Ponzone presentando loro la lettera di mons. Giovanni Garigliano nella quale si affermava l’intenzione che la chiesa eretta venisse poi elevata a parrocchia.
Please , update your browser





