La fede fatta spazio: nuove chiese della Diocesi di Biella nel XX secolo
Biella – La chiesa di Nostra Signora di Oropa al Villaggio Lamarmora
Biella – La chiesa di Nostra Signora di Oropa al Villaggio Lamarmora
Intitolazione: Chiesa di Nostra Signora di Oropa al Villaggio Lamarmora
Qualificazione: chiesa parrocchiale
Collocazione geografica: via Dorzano 2 – Biella
Anno di edificazione: 1955-1966
Anno di consacrazione: 1966
Descrizione architettonica: l’edificio si presenta a tre navate, portanti al presbiterio, dove è collocato l’altare maggiore donato dal Santuario di Oropa.
Architetti e artisti: Alessandro Trompetto (architetto), Francesco Barbera detto Sandrùn (scultore)
Personalità legate alla chiesa: mons. Carlo Rossi, don Antonio Ferraris, don Piero Gibello, don Giovanni Debernardi
Note storiche: correva l’anno 1942 quando don Antonio Ferraris, all’epoca direttore spirituale del Seminario di Biella, diede incarico al chierico Giovanni Debernardi, futuro parroco di Sala, di «assaggiare il terreno» alle Case Popolari di via per Ponderano. Così si chiamava allora il Rione Villaggio, costruito per ospitare le nuove famiglie di lavoratori provenienti dal vercellese: «[…] una domenica pomeriggio, armato di entusiasmo, di caramelle, medaglie e immagini e di un magnifico pallone, mi presentai alle Case Popolari. L’incontro avvenne con due ragazzini […] Chiesi loro se volessero fare una partita e così dopo mezz’ora tutti i ragazzini delle Popolari erano presenti. In seguito accostai qualche donna, offrii caramelle e medaglie, chiesi se avrebbero avuto piacere di una Messa alla domenica. Dopo un’ora tutta la brava gente di questo borgo era presente. Conoscenze, entusiasmo e così la domenica dopo si diceva già la Messa all’aperto».
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