Approfondimento
Per diventare grandi occorre essere piccoli: Margherita Antoniazzi (La Devota della Costa)
Per diventare grandi occorre essere piccoli: Margherita Antoniazzi (La Devota della Costa)
Oltre 500 anni fa in una zona dell’Appennino parmense, nel Ducato di Parma e Piacenza, nasce a Cantiga di Costageminiana, diocesi di Piacenza, Margherita Antoniazzi, detta “La Devota della Costa”.
In 190 pagine di storia “Processi della vita della Divota Margherita Antoniazzi” (Archivi Storici Diocesani di Piacenza-Bobbio) emerge la figura di una donna del ‘500 sorprendentemente moderna.
Margherita Antoniazzi nasce il 9 marzo 1502 a Cantiga di Costageminiana, frazione di Bardi (Provincia di Parma – Diocesi di Piacenza) da Carlo Antoniazzi e Bartolomea Merizzi. Rimasta orfana del padre a dodici anni comincia a lavorare come pastorella di pecore spostandosi tra i paesi vicini. E’ qui che ha i primi contatti con i poveri del territorio a cui spesso offre parte delle sue provviste (pane scuro e un pezzo di formaggio). In questi periodi, come ci riferiscono i ‘Processi’ di beatificazione “Margherita, mentre custodisce il gregge, è visitata molto spesso dalla Beatissima Vergine” e dalla Vergine in persona impara “a recitare, a memoria, il Padre nostro, l’Ave Maria e la Passione del Signore”.
“Con l’erba saponaria o con la lisciva ricavata dalle ceneri dei tralci di vite”, “la Devota della Costa” è più forte della peste del 1524.
Alla Vergine Maria bisogna obbedire sempre! “La Devota” erige la Chiesa dell’Annunziata e il Monastero.
La carità, messa in atto dalle Margheritine e dalla “Devota”, non solo fa aprire le porte del Monastero, trasformato in magazzino di generi alimentari, ma fa spalancare quelle del cuore.
La povertà non si misura solo a pane e casa, ma anche sulla base della cultura. La ”Devota della Costa” fa nascere, nel Monastero dell’Appennino parmense, la prima scuola per i bambini poveri.
I testimoni al Processo di beatificazione sono unanimi e concordi nel riferire prodigiose guarigioni attribuibili alla “Devota della Costa”: i miracoli lasciano il segno!
Per secoli la storia tace ma alle soglie dell’anno 2000 nasce un Comitato per la riscoperta delle virtù della serva di Dio Margherita Antoniazzi. Dalla fase diocesana del processo di beatificazione si passano “le carte” a Roma alla Congregazione delle Cause dei Santi; da quel momento la “Devota della Costa” inizia a ‘fare carriera’ sulla strada della santità.
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