Domenica
6 settembre h 19,30 nella Basilica
Cattedrale di Reggio Calabria sarà presentato il restauro del Bacolo
pastorale quattrocentesco, capolavoro di oreficeria tardogotica
dell’Italia meridionale, conservato nel Museo diocesano della città.
L’intervento
è stato finanziato nell’ambito del Bando Patrimonio da salvare. Cantieri
aperti promosso da Fondazione Carical, con il cofinanziamento dell’8xmille
alla Chiesa Cattolica.
Il
prezioso manufatto è stato restaurato dal prof. Sante Guido, con la direzione
lavori della dott.ssa Lucia Lojacono, storica dell’arte e direttrice del Museo
diocesano, e l’Alta Sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e
Paesaggio di Reggio Calabria, a cura della dott.ssa Daniela Vinci, funzionario
storico dell’arte, e del dott. Francesco Lia, funzionario restauratore.
Domenica
6 settembre h 19,30 il restauro sarà
presentato alla comunità, nella ricorrenza del 98° anniversario della
Dedicazione della Cattedrale a Maria SS.ma Assunta in Cielo, alla presenza di
S.E. l’Arcivescovo mons. Fortunato Morrone e di autorità civili e militari.
Interverranno
il dott. Giovanni Pensabene, presidente di Fondazione Carical, il prof.
Giovanni Travagliato, professore associato di Storia dell’arte medievale presso
l’Università degli studi di Palermo, il prof. Sante Guido, restauratore e
docente presso l’Università degli studi RomaTre e la Pontificia Università
Gregoriana di Roma, e l’arch. Roberta Filocamo, incaricata Soprintendenza
Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Reggio Calabria.
Il bacolo
pastorale è un’insegna propria dei vescovi: ad imitazione del bastone usato dai
pastori per guidare il proprio gregge, simboleggia la funzione di cura della
fede e della morale che il vescovo esercita nella comunità cristiana a lui
affidata.
In
particolare, il Bacolo pastorale
dell’arcivescovo Antonio De Ricci (scuola
napoletana, sesto-settimo decennio sec. XV), non è esclusivamente un capolavoro
di oreficeria sacra, ma anche un’opera d’arte dal forte valore identitario,
spirituale e civico assieme, patrimonio della città.
In
occasione della presentazione del restauro domenica 6 settembre l’opera sarà
eccezionalmente esposta in Cattedrale.